Il mio primo approccio con le autoreggenti è avvenuto molti anni fa e non è stato positivo perchè all'epoca erano dotate di un elastico che più che più che reggere la calza mi stritolava le cosce in modo da lasciarmi un fastidioso segno (modello salsiccia) e mi bloccavano la circolazione (potevo tranquillamente usarle come lacci emostatici!).
Attualmente invece le autoreggenti sono dotate di un morbido pizzo elasticizzato che nella parte interna contiene alcune sottili strisce di silicone che aderiscono alla pelle senza stringere.
Io le trovo molto comode per fare le porcellinate (provate voi a fare del sesso in luoghi alternativi indossando i collant!) ma anche nella vita di tutti i giorni, specialmente quando mi scappa la pipì: tra i collant e il body a volte rischio davvero grosso! ^_^
Ultimamente mi sono chiesta quali sono i motivi del mio cambiamento, della mia più variegata e intensa vita sessuale, e forse ho trovato qualche risposta. A prescindere dall'imput dato dal famoso W.M.B. di cui ho già ampiamente parlato, penso che la porcellina che c'è in me era già latente da anni, diciamo pure dall'adolescenza, soffocata (o repressa, non so quale sia il termine più adeguato) dall'educazione che ho ricevuto e dall'ambiente in cui ho sempre vissuto.
Perchè ora mi comporto in modo totalmente diverso? Perchè non mi vergogno più a mostrare il mio corpo e affronto senza problemi esperienze che la maggior parte della gente trova indecenti e/o immorali? Non ho certezze, non sono una psicanalista perciò azzardo solo delle ipotesi:
1- finalmente mi sento più sicura di me stessa e delle mie capacità per quanto riguarda la sessualità (so come procurare piacere ad un uomo)
2- ho iniziato ad accettare il mio corpo (anche se con gli altri continuo a sminuirmi) o perlomeno ho scoperto che nel sesso “gioioso e consapevole” l'aspetto fisico è meno importante dell'atteggiamento mentale
3- come qualcuno ha già detto nei commenti, in me c'è una discreta dose di esibizionismo (piaccio più ora che quand'ero ragazza?)
4- oltre al piacere di procurare piacere al mio partner (il desiderio di piacere, di essere accettata dagli altri è sempre stata una caratteristica della mia personalità) adesso voglio essere un po' egoista e non pensare solo agli altri (mr. Piggy) ma anche a me stessa prendendomi il piacere che ho perso negli scorsi anni.
Di quanto e come tutto ciò abbia influito negli ultimi due anni nella mia vita coniugale parlerò un'altra volta.
1- una stola come quella che ho già ma di colore viola (che va tanto di moda) perchè devo tenere calde le spalle e il collo (eh, la vecchiaia!)
2- una borsa portadocumenti per il lavoro (magari PiQuadro che mi piace un casino) perchè quelle che ho fanno pietà
3- una borsa portacomputer perchè quella che ho (comprata in offerta) non mi contiene tutti gli accessori che mi servono
4- un paio di stivali viola (ehh... la moda è moda!) senza tacco altrimenti mi ammazzo (e poi non mi sta dentro il plantare)
Ti ringrazio in anticipo: se non puoi farlo tu, suggerisci almeno a chi mi sta intorno che cosa mi piace, alrimenti sarò costretta ad aspettare le svendite di gennaio (sperando che mi rimanga qualche euro!).
Tua affezzionata Piggy.
Ps. Ti allego qualche foto a titolo orientativo.


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1- Guardando i video hard anni '80 che trasmettono ad ore tarde alcune reti private minori, il corpo femminile è offerto per intero alla visione dei nottambuli, mentre solitamente il maschio è ripreso dai fianchi in su... o con i pantaloni nemmeno abbassati... o al massimo con una bella “retrospettiva”: ciò perchè non si vuole offendere il comune senso del pudore... perchè il maschio nudo è esteticamente meno gradevole della femmina... oppure perchè quei film sono destinati esclusivamente ad un pubblico maschile?
2- Quando un uomo ed una donna tradiscono i rispettivi partner la donna viene giudicata spesso come puttana o rovina-famiglie, dandole la colpa di aver irretito il marito altrui: ritengo molto improbabile che un uomo sia obbligato a tradire la moglie, oppure ci sono donne che, al pari delle streghe di antica memoria, sanno utilizzare le arti magiche per sedurre gli uomini e tenerli soggiogati a loro?
3- Nel corso dei secoli l'uomo è stato sempre considerato “cacciatore” e la donna “preda”: è forse per questo che un uomo che ha avuto molte esperienze, che passa continuamente da una relazione all'altra o addirittura ne tiene in piedi due contemporaneamente viene reputato un macho, un casanova, un latin lover... mentre se è una donna a fare questo è considerata una troia, mignotta, ecc. ecc.?
Questo sono solo tre punti fondamentali, ma il discorso si potrebbe allargare alla visione dei video hard, alla frequentazione dei privè, all'esibizionismo (che però è una manifestazione prettamente maschile), ecc. ecc.
Mi sto chiedendo se continuare a tenere questo blog o se è meglio chiudere tutto. Ha senso raccontare la mia vita, le mie cosiddette "imprese erotiche" (scusate l'esagerazione ma non trovavo un termine adatto) se non riesco ad esprimere quello che provo? Lo faccio solo per gli altri o anche per me? E poi, interessa a qualcuno quello che scrivo? Non lo so, ditemelo voi.
Firmato: una Piggy un po' depressa.

La serata era partita con le più rosee aspettative, visto che l'amico (che chiamerò T come Trieste) aveva organizzato un happening con 3 coppie (compresi io e mr. Piggy) e un singolo (lui, T). Purtroppo per motivi familiari una coppia (quella che abbiamo conosciuto al nostro primo incontro) ha dato disdetta all'ultimo momento, quindi eravamo in 5, numero sufficiente per divertirsi un po'.
Questa volta mi sono sentita più “sciolta”, più a mio agio, anche se l'altra coppia era più giovane di noi e non ci conoscevamo ancora, quindi è stato facile per me darmi da fare per “iniziare le danze” (e scusate i miei giochi di parole ma mi vengono spontanei, non posso farci niente).
Volete conoscere i particolari? Qualcosa ve lo posso dire, come ad esempio che questa volta non ho interagito molto con la ragazza perchè non la vedevo abbastanza coinvolta in quel senso, perciò a parte un incontro ravvicinato con il suo seno non ho fatto altro. Con i maschietti presenti però è stata tutta un'altra faccenda, anche se, pur dedicandomi con passione, non sono riuscita a soddisfare il lui della coppia (o era super resistente o si distraeva facilmente).
Io sono stata la prima a godere (strano ma vero, secondo strike dell'amico T in 2 incontri!), alla fine mr. Piggy si è preso il mio lato B e T mi ha omaggiata di una “doccia calda” sul viso e sul seno come l'altra volta (mi sa che la cosa gli piace particolarmente, eh eh eh!). L'altra coppia sinceramente non so come e quando ha goduto.
Mr. Piggy anche questa volta non è rimasto molto soddisfatto perchè, secondo lui, l'altra ragazza non si dava da fare abbastanza, anzi, bisognava incitarla un po'. Io invece mi sono divertita: non ci crederete ma la cosa che mi è piaciuta di più è stato rimanere a parlare tutti e 5 come se niente fosse tutti nudi lì sul pavimento coperto da trapunte... e poi rifarlo nuovamente ^_^
Non nego però che è stato alquanto piacevole sentirmi per un po' al centro dell'attenzione, con mani che mi toccavano dappertutto (per non parlare di lingue e di qualcos'altro... eh eh eh!).
Tornando all'argomento, nell'ultima esperienza vissuta ho potuto constatare ancora una volta (la prima è stata lo scorso inverno) che il seno femminile è un'opera d'arte, una gioia per tutti i sensi: toccare... sfiorare con le labbra e con la lingua... inalare il tenue profumo della pelle... sentire con la punta delle dita la sua serica consistenza... sono sensazioni uniche, quasi magiche.
Non so se il mio tocco è stato più o meno gradito, se la mancanza d'esperienza è stata sopperita dalla devozione e dal rispetto per quella che reputo l'essenza della femminilità, ma sono certa di una cosa: chi meglio di una donna ha la delicatezza e la dolcezza per prendersi cura di cotal bellezza? (e scusate la licenza poetica!)
Ps. ma il seno rifatto... com'è al tatto? Cercasi informazioni in merito.

Spiego la faccenda a mr. Piggy e, dopo breve consulto, decidiamo che quella era un'occasione da prendere al volo, altro che stare a poltrire a casa come vecchietti con un piede nella fossa e l'altro su una buccia di banana! (questa l'ho letta in un libro^_^)
Inizio uno scambio di sms per decidere ora e luogo dell'incontro, quindi ci diamo da fare per cucinare la cena e prepararci al meglio per la serata (doccia e abbigliamento appropriato all'occasione). Partiamo con qualche minuto in ritardo sulla tabella di marcia, un po' di traffico ma arriviamo al luogo convenuto solo una decina di minuti in ritardo: troviamo ad aspettarci il mio contatto un una coppia amica, saluti e nuovamente in macchina per seguirli fino all'appartamento sede dell'incontro.
Luogo carino, tranquillo, adatto ad incontri clandestini. Si beve qualcosa, ci si racconta un po' per fare conoscenza, rompere il ghiaccio e scoprire esperienze vissute e che si vorrebbero vivere. I nuovi amici sono più “scafati” di noi e questo è un bene perchè ci vuole qualcuno che conduca il gioco.
Il padrone di casa stende delle coperte sul pavimento del salotto e l'altra donna è la prima a sedercisi sopra, poi mi chiama e io mi siedo accanto a lei mentre il singolo si mette dietro di me. Dopo un po' Mr. Piggy entra nella mischia e si da da fare, mentre il marito della donna partecipa poco e solo se è chiamato. Non ci sono regole particolari: ognuno fa quello che si sente e se qualcosa non è di gradimento o se si vuole mettere in atto delle fantasie si dice senza timore.
Come sempre evito i particolari a luci rosse però vi do delle notizie interessanti:
1- l'amico singolo è stato l'unico finora a darmi “soddisfazione” con un bel cunnilingus
2- finalmente ho avuto il piacere di vedere mr. Piggy con un'altra donna
3- la cosa è stata molto piacevole (almeno per me), tanto che spero di poterla ripetere prossimamente
Alla fine, dopo che la coppia se n'era andata via, ci siamo fermati ancora un po' a chiaccherare con il padrone di casa che si è rivelato una persona molto interessante: conosce diverse persone nell'ambiente “hot” e le aiuta a incontrarsi cercando di mettere insieme quelle che hanno gli stessi gusti e interessi.
Verso le 23 saluti, poi in centro città a parcheggiare per farci una passeggiata lungo il molo e gustarsi la gente... l'aria di festa, Cesare Cremonini... e la pioggia che è arrivata poco dopo.
Arrivati a casa l'abbiamo fatto nuovamente, visti che eravamo ancora gasati.
Adesso vi metto qualche immagine: voi indovinate di che luogo si tratta.
